mercoledì 15 maggio 2013

Riflessioni di primavera e Budino al limone


Una casa di ricordi



Lasciarsi cullare dalla brezza estiva sorseggiando un po’ di limonata, con i veri limoni di casa, su un’altalena che ricorda una vita, regalo di una persona cara che ora non c’è più. Niente tristezza solo nostalgia di quei tempi ormai nulli, ormai lontani che quasi svaniti riaffiorano sussurrandomi ciò che ero tanti anni fa.. una bambina poi una ragazzina che su quest’altalena ha sognato ad occhi aperti, ha sofferto e pianto senza che nessuno se ne accorgesse! I momenti da piccola a sognare un ragazzo per bene a incavolarsi con ciò che vorrebbe e cosa non poteva avere. Mi lascio cullare dalle voci di altri bambini che giocano in un campetto non molto distante da casa mia.. le voci che diventano famigliari sono così rassicuranti. Ricordo le estati precedenti a questa. Il mio star bene quando sul terrazzo mi incantavo distesa a veder il cielo stellato. Le letture in giardino, poi gli esami e a ripassare sempre li. Come sono gelosa di quest’altalena e di questo posto che mi trasporta nel tempo con una leggerezza che vorrei quasi non separarmene.
Ora tutto è cambiato e ci saranno cose maggiori da affrontare ecco perché qui mi sento cullata e protetta al sicuro dalle minacce.
C’è una differenza, oggi qui, una persona che mi vuole bene e tanti propositi da strutturare insieme, se solo avessimo le giuste opportunità. Non fisicamente (anche), ma con lui ho ripreso a sedere qui!
L’estate per me è così ricca di emozioni, talvolta impercettibili, ma è la mia stagione, sono nata e cresciuta qui e in questo bellissimo sole, casa, mare, ho affrontato tutta me stessa piaceri e dispiaceri, amori e amicizie, feste e incontri, speranza e desideri..delusioni! C’è tanta paura di non ricordare più chi sono stata, a volte non vorrei che questi ricordi riaffiorassero, il più delle volte vorrei poter riuscire a combinare qualcosa di buono da qui in avanti. Questa è la vita e si va avanti.

 
Facciamo del nostro meglio ma riserviamoci questi spazietti tutti per noi ;) Un giorno potrebbero servirci per riprendere ed uscire da strani pensieri che ci affliggono o solo per fare chiarezza in un momento poco stabile e di piena confusione

“da un mio pensiero della scorsa primavera-estate, che puntualmente torna riflessiva, ogni anno la stessa, non cambia mai..eppure da quest’anno tante cose sono cambiate prima molto brutte e poi qualcuna bella e piena di speranza..vorrei non dovermi ricredere un domani, sperando che sia la volta buona che diventi una svolta.”








Per 4 stampini piccoli, per intenderci per 4 bicchieri.
(il composto stringe molto)

Latte, 650 ml
La scorza di 2 limoni
Farina, 35 gr
Zucchero, 60 gr
Tuorli, 5

Portare a ebollizione il latte con la scorza di limone e spegnete il fuoco.
In una ciotola lavorare i tuorli con lo e infine la farina. Amalgamare il composto e unirvi a filo lentamente e delicatamente il latte al limone mescolando di continuo. Fate cuocere a fuoco medio per 10 minuti e girate ogni tanto perché rischia di attaccarsi al fondo e bruciare. Spegnete e versate in uno stampo per budini, meglio se in silicone perché più comodi e fatelo intiepidire.
Dopodiché mettetelo in frigo per 40 minuti.



PS: se userete uno stampo in silicone verrà via in un niente altrimenti potete immergere lo stampo in anqua calda e con un coltello staccare il budino dai bordi dello stampo facendo attenzione che non si rompa!

mercoledì 20 marzo 2013

Torta San Patrick 3

Sapete già che adoro l'Irlanda e mi diverte preparare ogni anno qualcosa per festeggiarla, da sola a modo mio. Vi presento come da mia tradizione avviata da ben 3 anni orsono :D la terza Torta Verde Irlandese. Ogni anno cerco di trovarne una sempre più bella e con quel particolare in più da renderla adatta, che sia un simbolo o semplicemente un colore verde che possa fare riferimento a questa splendida terra. *.* E' amore!! Non ho spiegazioni da darvi! :)
Le studio, le disegno e le immagino, ma stavolta la torta è interamente ispirata e riprodotta guardando questa immagine su internet. Anzi vi consiglio di visitare questo bellissimo blog :) l'ho trovata estremamente bella tanto da riprodurla :)



Semplice base 4/4 con 5 uova (per me all'incirca 300 gr e al posto del burro 250 gr di olio di semi),
panna da 500 ml per farcire (montata e unita a 50 grammi di pasta di pistacchio: UNA RIVELAZIONE GOLOSA)
pasta di zucchero dose da 500g
coloranti di diverso colore (io li uso in polvere e li diluisco)
Infornata a 165°C per 25 minuti, di cui 2 a forno spento (forno a gas)




Eccovi le foto :)





 La Fetta doppio strato alla panna al pistacchio
 

martedì 15 gennaio 2013

Torta Pallone (sembra vero) ^.^

Ed eccomi di ritorno e scusate per i periodi di lunga assenza, vi avevo promesso che il mio prossimo post riguardava questa "Torta Pallone", ma non è stata la mia prima torta in pasta di zucchero, quindi ve ne attendono altreeeeeeeeeee :P rispettando la mia pigrizia però ;)

In realtà questo dolce ha la tipica forma di uno zuccotto ma comunque il prodotto finale fa si che sia una torta sia per l'interno che per l'esterno ;)
Ne vado particolarmente fiera perche è la torta di compleanno che ho voluto realizzare per una persona davvero molto speciale *.* Il mio fidanzato a cui piace il calcio moderatamente (nel senso che, per mia fortuna, non è un fanatico del calcio) e la Juve. Quale miglior accoppiamento di colori se non per questa strategica torta ad effetto con i decori ad incastro? Lui è rimasto contento e non se lo aspettava, non sapeva nemmeno della sorpresa di avergli fatto una torta ed io sono stata strafelice nel realizzarla per lui è colui che mi ispira :)

Ho ricevuto tanti complimenti, mi dicevano che sembrava vera. Io in realtà per renderla più vera avrei voluto puntellare i lati delle forme geometriche per creare le cuciture ma poi avevo paura di rovinare ed ho lasciato perdere. Alla mia prima esperienza con il nero non è venuto tanto bene, piuttosto grigio, adesso che ho fatto altre colorazioni in nero ho capito che evidentemente sbagliavo "microscopicamente" le dosi :D L'unica cosa che non mi ha soddisfatto erano le forme dei pentagoni, nel pallone reale sono i neri=pentagoni e i bianchi=esagoni. Mi sono torturata mentalmente per capire il perchè utilizzando i pentagoni neri non mi usciva l'incastro. Sono stata costretta dopo tante prove ad utilizzare degli "esagoni" anche per quelli che dovevano essere dei pentagoni neri. Dopo a dolce fatto e mangiato :P (ahaha) mi sono data una spiegazione plausibile..dipendeva dalla forma sferica che assumeva tendenzialmente in base alla cupola utilizzata, più larga o più stretta, non so se ho reso l'idea. Ad ogni modo deve essere così perchè man mano che scendevo con le decorazioni gli esagoni bianchi si espandevano fino a sovrapporsi e coprire l'esagono nero laterale messi in precedenza, così a formare un simil pentagono.

Era la mia prima esperienza con uno zuccotto e la paura che non reggesse alla prova nel capovolgere il tutto era tanta così ho pensato di non appesantire bagnandolo e il risultato è venuto un pò asciutto e in più dovendo prediligere un impasto più compatto ho scelto quello un pò spugnoso e non ho utilizzato la mia ricetta fidata che solitamente uso per i pan di spagna. Avevo timore per la farcia dentro, quindi avevo optato per una semplice panna montata ma temevo fosse una crema troppo leggera per mantenere in piedi e saldo  lo zuccotto ed invece devo ricredermi.

Insomma a conti fatti è venuta una meraviglia ed anche bene. Che ne pensate? :D


Il compleanno è stato di domenica quindi io mi sono regolata così:
- venerdì ho preparato e tagliato il pan di spagna, montato la panna a lungo bella soda e foderato e distribuito lo zuccotto. Messo in frigo nella parte sotto che è quella più fredda.
- sabato ho capovolto e sformato lo zuccotto e decorato con pasta di zucchero.
- domenica lo abbiamo "pappato" :P

Ingredienti
Per il pan di spagna (più spugnoso, necessariamente da bagnare)
io ho usato una teglia da 26 per ricoprire una cupola (insalatiera) da 1,5 litri di capacità


uova, 6
farina,250 gr
zucchero, 200 gr
lievito, 1 bustina

Per la farcia
limoncello per bagnare
panna

Per la decorazione
1 dose di pasta di zucchero (da mezzo kg di Zucchero al Velo)
colorante nero q.b.
sagome di cartoncino ritagliate a forma di esagono (ed eventualmente anche pentagoni, per i più bravi e fortunati possessori di cupole adatte) o se avete dei taglia biscotti.


Procedimento
In una terrina montare gli albumi a neve e in un altra più capiente i tuorli con lo zucchero. Versare gli albumi nella terrina dei tuorli e incorporare delicatamente gli albumi. Successivamente versare la farina setacciata con il lievito e mescolare delicatamente, dal basso verso l'alto per non smontare gli albumi.

Imburrare una teglia da 26 di diametro e versare il composto. Infornare a 180°C per 20 minuti. Questo per quanto riguarda il mio forno che è a gas. Solitamente faccio cuocere a 25 minuti ma ho notato che si era pure scurito troppo sfiorando la patina nera per cui ho dedotto che si è cotto prima in assenza di olio, burro, insomma grassi in genere negli ingredienti.


Lasciare raffreddare e tagliare a strati, sorprendentemente mi è uscito più alto delle mie aspettative quindi l'ho tagliato in 2 ricavando 3 dischi.
Per la farcia e l'assemblaggio:

Montare la panna durissima.
Rivestire la cupola/insalatiera con della pellicola trasparente per alimenti ed adagiare il primo disco tagliato a metà verticalmente all'interno della cupola e bagnate con il liquore.
Riempire con la panna per 1/3 lo zuccotto e sovrapponete il secondo disco, questa volta molto sottile di pan di spagna, poi altra panna e di nuovo chiudete con l'ultimo disco di pan di spagna e fate attenzione a chiudere tutto perfettamente e bagnate anche questo strato.
Richiudete i lembi restanti della pellicola che fuoriescono e lasciatelo così riposare e riassestare o rassettare (o come capperetti di dice :D) in frigo per un giorno.

Il giorno dopo ho decorato con pasta di zucchero

Prendere la pasta di zucchero e colorare una piccola parte rispetto al resto con il colorante nero.
Con l'aiuto di appositi taglia biscotti o ritagli di cartone formate delle perfette sagome di esagono in bianco e se siete "fortunati" pentagoni in nero. Io ho realizzato solo esagoni bianchi e neri.
Ricoprite lo zuccotto di un sottile strano di panna come collante e partite dalla sagoma nera al centro del nostro zuccotto/pallone, per poi man mano, a cerchio scendere con gli incastri e se necessario perfezionare le forme man mano che scendere xk tenderanno ad allargarsi o stringersi.
Ricoprite di pellicola e tenete in frigo per sicurezza, per tener fermo il tutto data la forma.

Questo è l'interno!!! :P SLUUURP!!!

PS: per quanto riguarda l'interno sarebbe andato bene anche senza strato di pan di spagna in mezzo perchè la circonferenza si era stretta molto, data dallo spessore del pan di spagna e dalla circonferenza dell' insalatiera già riempita, e in questo caso il riempimento di panna non sarebbe stato eccessivo: da provare!

PS 2: La panna non l'ho trovata molto leggera come farcia (se montata a lungo è più consistente e tiene benissimo) poi lo spazio di riempimento (ripeto) è poco. Quindi andava benissimo!